Cinque per mille: le maggiori destinazioni da dipendenti e pensionati

La gran parte dei professionisti sceglie di non destinare la quota della propria Irpef al terzo settore, ignorando il campo relativo all’interno della dichiarazione fiscali.

Più sensibili invece alle tematiche del no-profit sono lavoratori dipendenti e pensionati: ben il 73% dei contribuenti sceglie infatti di destinare il 5 per mille a scopi benefici.

A cinque anni dalla nascita del cinque per mille la gran parte delle destinazioni risulta provenire dalla compilazione del 730, il modello fiscale dei dipendenti e dei pensionati. Sul totale dei contribuenti che compilano il 730, il 73% non si dimentica di compilare la sezione dedicata al 5 per mille con il codice fiscale dell’ente prescelto. I liberi professionisti che compilano l’Unico non sono invece così attenti: solo il 27% non lascia la quota della propria Irpef allo Stato.

Questi dati sono stati resi noti mentre ci si prepara al rush finale per la dichiarazione dei redditi 2010. Chiuse le iscrizioni per gli enti no profit agli elenchi dei beneficiari, i lavoratori dipendenti e i pensionati dovranno presentare il 730 entro fine maggio e i professionisti l’Unico entro il 30 giugno.

I 400 milioni di stanziamento previsti per il 2011 dovranno essere ripartiti tra 41 mila Onlus, enti del volontariato, enti di ricerca scientifica, enti universitari, di ricerca sanitaria e associazioni sportive dilettantistiche e Comuni.

Per avere un’idea della distribuzione di questa somma basti guardare gli ultumi numeri pubblicati ceh si riferiscono all’anno 2009. La categoria che ha ricevuto le maggiori preferenze è quella del volontariato e delle Onlus (con 267,7 milioni), segue la ricerca scientifica e l’Università (63,6 milioni) e la ricerca sanitaria con 61,3 milioni. I milioni rimanenti sono stati redistribuiti tra i Comuni di residenza (13,2 milioni) e le associazioni sportive dilettantistiche (6,1 milioni).

Per quanto riguarda la preferenza assegnata a specifici destinatari da parte dei contribuenti, tra le Onlus nel 2009 i maggiori enti destinatari sono stati: Medici senza frontiere, Emergency e Unicef. Per la ricerca scientifica il primo posto è occupato dall’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, seguita dalla Fondazione per la Sclerosi multipla, dalla Fondazione Umberto Veronesi, da Telethon e dal San Raffaele del Monte Tabor.

Quindi, pur vessato dalle tasse e in condizioni economiche non sempre positive, il contribuente sembra non voler rinunciare allo strumento del 5 x 1000 , che permette a tutti di sostenere una buona causa senza dover mettere mano al portafoglio.

CONVIDERE

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