Scadenze e modelli per la dichiarazione dei redditi

Guida alla dichiarazione dei redditi 2016

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La dichiarazione dei redditi va presentata da tutti i soggetti obbligati che vogliono e possono detrarre ai fini IRPEF le spese sostenute nell’anno di riferimento, ovvero l’anno precedente. Per quanto riguarda le scadenze fiscali esse sono differenti a seconda se si ha l’obbligo di presentare il modello 730, oppure il Modello Unico 2016.

MODELLO 730 PRECOMPILATO

La legge in materia fiscale ha introdotto il modello 730 semplificato (precompilato), cioè viene compilato direttamente dall’amministrazione finanziaria. Ma è importante che il soggetto obbligato controlli tutti i dati dal sito internet dell’Agenzia delle Entrate, dopo aver effettuato l’accesso attraverso un codice PIN fornito dall’agenzia delle entrate.

Successivamente dopo aver fatto l’autenticazione, il soggetto interessato potrà controllare tutti i suoi dati, oppure modificarli, e nel caso in cui si riscontrino degli errori nella compilazione, il soggetto si può affidare ai soggetti terzi abilitati alla trasmissione della dichiarazione come: CAF, oppure commercialisti. Ma la nuova riforma fiscale ha modificato anche i termini per le scadenze, entro il quale provvedere alla trasmissione del modello 730.

SCADENZE FISCALI

  • entro il 28 febbraio 2016: trasmissione dei dati relativi alle spese per la detrazione dal 730.
  • entro il 7 marzo 2016: i sostituti d’imposta dovranno inviare i dati relativi al modello CU, che ha sostituito il vecchio modello CUD.
  • entro il 7 luglio 2016: qualsiasi soggetto che deve trasmettere il modello 730 precompilato ai soggetti terzi abilitati come
    commercialisti e CAF.

MODELLO UNICO 2016

Il modello UNICO è utilizzato da tutti coloro che non hanno i requisiti per utilizzare il modello 730. Anche per il modello unico bisogna rispettare delle scadenze fiscali. Entro il 30 settembre 2016, se lo si presenta in via telematica, accedendo attraverso un’autenticazione ai seguenti siti internet: Fisconline ed Entratel (entrambi servizi offerti dall’Agenzia delle Entrate).

Invece se il modello viene trasmesso in modalità cartacea dalle Poste Italiane, la data di scadenza è compresa tra il 2 Maggio-30 Giugno 2016. Inoltre sarebbe opportuno controllare quotidianamente dal sito internet dell’Agenzia delle Entrate se le date di scadenza subiscono delle variazioni.

SOGGETTI OBBLIGATI

La dichiarazione al modello 730, deve essere obbligatoriamente fatta da coloro che hanno percepito redditi nell’anno precedente di imposta, cioè i cosiddetti redditi di qualità dei seguenti soggetti: lavoratori dipendenti, pensionati, lavoratori in cassa integrazione, cooperative di servizi, agricole, piccola pesca, consiglieri regionali, provinciali e comunali, lavori socialmente utili, sacerdoti, e produttori agricoli non obbligati alla presentazione della domanda 770.

Mentre i soggetti che dovranno presentare il Modello Unico sono coloro che hanno posseduto i redditi di impresa, di lavoro autonomo con partita IVA, i redditi che non possono essere trasmessi attraverso il modello 730, redditi di lavoro dipendente, coloro che hanno terminato il lavoro con un contratto a tempo indeterminato, oppure coloro che sono tenuti a presentare il modello unico per conto di soggetti deceduti.

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA

La documentazione necessaria per presentare la dichiarazione del Modello Unico e del 730 che deve essere conservata per quattro anni, ed è la seguente:

  • contratti d’affitto
  • certificazione di eventuali compensi, di opera intellettuale
  • qualsiasi documentazione dei redditi percepiti nell’anno di imposta precedente
  • il CU 2016, ovvero la Certificazione Unica della somma dei redditi percepiti, consegnata dal datore di lavoro entro il 28 febbraio
    2016.

DESTINAZIONE DEL 5 PER MILLE

Ogni soggetto può inoltre devolvere il 5 per mille del proprio reddito IRPEF, attraverso la compilazione di una dichiarazione, per le seguenti finalità: associazioni sportive dilettantistiche, sostegno alle organizzazioni senza scopo di lucro, volontariato, associazioni sociali iscritte nei registri nazionali, fondazioni riconosciute, oppure per finanziare la ricerca sanitaria, scientifica e organismi privati.

DEVI FARE LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI?

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