Dichiarazione dei redditi 2019: novità

Dichiarazione dei redditi 2019

La dichiarazione dei redditi porta ogni anno novità che bisogna seguire alla lettera. Anche per l’anno 2019 sono previste diverse novità da seguire con la massima discrezione. Se infatti queste novità vengono ignorate, è possibile subire sanzioni oppure altri provvedimenti a livello civile. Onde evitare di incorrere in tali episodi spiacevoli, è bene informarsi prima su quali sono le innovazioni del 2019, in modo da comprendere con buon anticipo come muoversi in questo campo. Ecco quindi nel dettaglio, un’analisi completa di quelle che sono le novità 2019 per la tanto agognata dichiarazione dei redditi

Novità 2019 della dichiarazione dei redditi

In effetti, per la dichiarazione dei redditi che deve avvenire nell’anno 2019 sono diverse le novità. Per compiere una panoramica ordinata al riguardo, è bene dividere per punti quelle che sono le innovazioni in vigore. Solo in questo modo si potranno comprendere al cento per cento le novità per la dichiarazione dei redditi. Le novità previste per l’anno corrente sono:

  • Nuovo modello per professionisti di vario genere: in primo luogo, la prima novità riguarda professionisti, artigiani ed altri lavoratori che dispongono della partita IVA semplificata. In quest’ultima rientrano anche coloro che possiedono la partita IVA forfettaria oppure quella detta del regime dei minimi. I professionisti in questione per la dichiarazione dei redditi del 2019, possono servirsi di nuovi modelli specifici precompilati. Questi modelli aiutano i professionisti che inviano in modo telematico le regolari fatture emesse, all’agenzia dell’entrate.
  •  Rimborsi per modelli 730 superiori ai 4000 euro: questa è la vera grande novità per la dichiarazione dei redditi 2019. In questo caso, tale novità sostituisce la normativa che c’era in precedenza, vale a dire quella che prevedeva verifiche nei confronti dei comuni contribuenti che applicavano detrazioni al 730 a causa del loro nucleo familiare oppure per eccedenze dovute alle dichiarazioni effettuate negli anni precedenti. Sotto questo punto di vista, sono stati aboliti i controlli per coloro che richiedono un rimborso esiguo, mentre sono stati approvati controlli preventivi per coloro che esigono un rimborso di importo elevato. Inoltre, se il rimborso richiesto risulta essere alto, il controllo avverrà nell’arco di 4 mesi e non entro 7 mesi come stabiliva la legge precedente.

 

Quali sono le scadenze per la dichiarazione dei redditi 2019?

Alcune novità riguardano anche le scadenze per presentare il modello 730 a chi di competenza e dunque effettuare in modo corretto la dichiarazione dei redditi. Queste modifiche sono state approvate a seguito delle novità introdotte dalla legge di bilancio emanata dal governo italiano. Anche nel caso delle scadenze, sono stati stabiliti diversi limiti, a seconda dei vari modelli da presentare. Nel dettaglio, le scadenze per presentare la dichiarazione nel corso dell’anno 2019 sono:

  • Modello 730 standard: nel caso del modello 730 ordinario il limite di tempo è fissato entro il 7 Luglio 2019. Ciò significa che il modello deve essere consegnato non oltre il giorno 8 Luglio a chi di dovere.
  • Modello 730 al CAF: chi presenta il proprio modello 730, dunque la propria dichiarazione dei redditi ad uno sportello CAF regolare, gode di una scadenza più ampia. Infatti, la scadenza del modello viene spostata al giorno 23 Luglio 2019.
  • Modello 730 precompilato: nel caso dei lavoratori con partita IVA che devono effettuare il modello precompilato per la dichiarazione dei redditi, la scadenza è sempre per il 23 Luglio 2019. In questo arco di tempo comunque, è consigliato a tali professionisti di controllare più volte la loro dichiarazione dei redditi, così da non commettere errori di alcun genere.
  • Modello 730 ex unico: per coloro che invece devono effettuare la dichiarazione dei redditi nel 2019 compilando il modello Redditi ex unico, la scadenza da rispettare è il 30 Settembre 2019.

 

Chi deve effettuare la dichiarazione dei redditi?

A questo punto, dopo aver compreso quali sono le novità per la dichiarazione dei redditi di quest’anno, è bene ricordare chi è tenuto a compilare un modulo 730. Molti infatti, ogni anno si pongono questa fatidica domanda e paiono confusi al riguardo. Cercando di fare chiarezza una volta per tutte, è possibile affermare con certezza che lavoratori dipendenti e pensionati devono compilare questo modello. Oltre a loro, anche chi attualmente è in stato di Cassa Integrazione oppure mobilità dovrebbe compilare il modulo apposito. Non sono esenti da tale modulo neanche coloro che risultano essere soci di cooperative che effettuano produzione e lavoro, sacerdoti di Chiesa Cattolica, consiglieri regionali o comunali e chi svolge lavori socialmente utili.

Chi sono invece coloro che non devono fare la dichiarazione dei redditi 2019?

In questa particolare categoria rientrano diverse persone. Ad esempio, chi possiede un fabbricato principale e percepisce reddito da quest’ultima, non deve effettuare la suddetta dichiarazione. Anche chi ha percepito redditi da un unico datore di lavoro che effettua ritenuta d’acconto non è tenuto a compilare il modello 730 effettuando in questo modo la dichiarazione dei redditi. Infine, coloro che hanno svolto lavoro dipendente erogato da diversi datori di lavoro oppure soggetti unici non devono effettuare la dichiarazione.

 

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