Modello Redditi Persone fisiche 2017: cos’è e le novità

Come suggerisce il nome stesso, Redditi Persone Fisiche è un modello attraverso cui presentare la propria dichiarazione al Fisco sui profitti e sulle spese mediche e assicurative. Si tratta del modulo per coloro che non hanno un sostituto d’imposta, ma devono dichiarare i propri redditi.

Dal 2017 il modello UNICO diventa modello Redditi, ma questa non è l’unica novità che riguarda la dichiarazione fiscale. Il nome e quindi il cambiamento deriva dall’impossibilità, da quest’anno, di presentare in modo unificato le dichiarazioni dei redditi e Iva. Per il versamento dell’Imposta sul Valore Aggiunto c’è un modello apposito e la scadenza è stata lo scorso 28 febbraio.

Le caratteristiche del modello Redditi Persone Fisiche 2017

Con il nuovo modello ci sono agevolazioni e detrazioni fiscali riferite alla casa e al lavoro, ma cambiano anche le tempistiche per la trasmissione all’Agenzia delle Entrate. La scadenza, per i contribuenti, resta fissata per il 30 settembre 2017, che essendo di sabato fa slittare il termine al 2 ottobre. Ci sono detrazioni per l’acquisto e l’installazione di apparati utili al risparmio energetico grazie all’Ecobonus, una particolare procedura per i premi di produttività. Vengono calcolati gli acquisti in leasing e ci sono vantaggi per i lavoratori rientrati in patria. Vanno comunque inseriti tutti i redditi, inclusi quelli derivanti da partecipazioni ad aziende e del lavoro nell’ambito artistico. Il modello Redditi Persone Fisiche può essere reperito direttamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

La presentazione del nuovo modello

Sul frontespizio non è più presente il riquadro indicante la tipologia di dichiarazione, in quanto ora non vi sono più differenze tra i documenti per la presentazione delle dichiarazioni ai fini fiscali. A stabilire questo tipo di novità è il Decreto Legge numero 193 del 2016. L’equiparazione tra i termini per la trasmissione dei documenti evita di dover precisare il tipo di integrativa per cui si invia il modello.
Per quanto riguarda i premi di produttività si fa riferimento alla somma massima corrisposta dal datore di lavoro e la tassazione è al 10% per le cifre che arrivano a 4 mila euro. Se il premio si trasforma in una misura di welfare aziendale si può usufruire della completa esenzione. Grazie alla nuova dichiarazione si può detrarre il 19% dei canoni di leasing inerenti la prima casa, per una somma massima di 8 mila euro se il contribuente ha meno di 35 anni, mentre l’importo di 4 mila euro costituisce il massimale per chi ha più di 35 anni. Questo tipo di agevolazione è valido per coloro che hanno un reddito annuale non superiore a 55 mila euro.

Si possono considerare, ai fini della dichiarazione Redditi Persone Fisiche 2017, le detrazioni per l’acquisto di impianti di domotica. Il 65% delle spese sostenute viene rimborsato attraverso il recupero delle tasse dovute. Vale per gli apparecchi comprati e per la loro installazione, sono inclusi i dispositivi adoperati per controllare a distanza i diversi impianti con finalità di risparmio energetico. Infine con il nuovo modello si usufruisce dell’agevolazione relativa al lavoro dipendente riferito alle persone rientrate in patria: si pagano le imposte solamente per il 70% dell’importo ricevuto.

Altri benefici fiscali

Chi utilizza l’ex modello Unico, ora Redditi Persone Fisiche, può approfittare di una serie di agevolazioni interessanti, oltre a quelle già elencate:

  • il bonus scuola che permette di avere del credito d’imposta per aver erogato del denaro a scuole per sostenerle;
  • esonero dalla dichiarazione delle operazioni effettuate con imprese dei Paesi inseriti nelle black list. Tale provvedimento è conseguenza dell’impossibilità di dedurre le perdite per tali transazioni e investimenti;
  • per usufruire delle facilitazioni, c’è un riquadro, denominato patent box, che permette di indicare nel quadro Rf i redditi per cui sono previste le agevolazioni.

Come funziona il modello Redditi 2017

Il modello ordinario per la dichiarazione dei redditi si rivolge a una molteplicità di soggetti, ovvero a tutti coloro che non possono presentare il modello 730. Per poter procedere nella modalità corretta bisogna seguire alcuni passaggi, svolgendoli in autonomia oppure con l’aiuto di un Caf o un intermediario:

  • si deve compilare il documento in ogni parte;
  • effettuare il conto della somma da versare;
  • pagare le tasse dovute;
  • inviare il modello al Fisco.

Rispetto al 730 tradizionale, il modello Redditi Persone Fisiche 2017 prevede che sia il contribuente a versare la somma da pagare allo Stato presentando il modulo F24 in banca o alla posta. Oltre ai Caf e ai commercialisti, possono fornire assistenza anche gli sportelli abilitati dell’Agenzia delle Entrate. Dal sito internet dell’Agenzia stessa si possono scaricare, insieme al modello, le istruzioni per la compilazione. Ci sono tre fascicoli, riferiti alle varie sezioni da compilare in base a redditi, spese e agevolazioni, così da poter calcolare l’importo preciso delle tasse da pagare o dai rimborsi da ottenere da parte del Fisco.

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