Dichiarazione dei redditi 2020: novità

Dichiarazione dei redditi 2020

Ogni anno, i cittadini italiani e le imprese sono tenuti a comunicare al Fisco i redditi percepiti durante l’anno solare precedente, al fine di permettere il calcolo delle imposte, di Irpef e di tutte le aliquote previste.
Quali sono le novità del 2020?

Scadenza

La prima novità della dichiarazione dei redditi 2020 a cui prestare attenzione è la scadenza. Essa varia a seconda del modello fiscale:

  • Unico-Redditi 2020: la scadenza è prevista per il 30 novembre. La proroga è stata ufficializzata attraverso la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del “Decreto Crescita”;
  • Modello 730: a seguito dell’emergenza Coronavirus, allo stato attuale, le scadenze sono state prorogate. Il modello 730 precompilato, il Modello 730 ordinario e il Modello 730 tramite sostituto d’imposta, dovranno essere presentati entro il 30 settembre.

Inoltre, sono oggetto di proroga tutte le scadenze legate al modello 730. Ad esempio, il termine di trasmissione delle certificazioni uniche passa dal 7 al 31 marzo, e la dichiarazione dei redditi precompilata sarà messa a disposizione dei contribuenti a partire dal 5 maggio 2020.

 

Novità dichiarazione dei redditi 2020: quali sono?

La Legge di Bilancio 2020 ha introdotto alcune novità nella dichiarazione dei redditi 2020. Ecco le principali:

  • Addio al cartaceo: il 730 non potrà più essere presentato in modalità cartacea;
  • nuovo modello di dichiarazione dei redditi per i titolari di partita Iva in regime di contabilità semplificata, che prediligono il modello di fatturazione telematica;
  • rimborsi 730 superiori a 4.000 euro;
  • aumento dell’importo massimo annuo per la detrazione delle spese di istruzione, con un tetto massimo di 800 euro;
  • i figli fino ai 24 anni di età sono considerati a carico fino a 4.000 euro di reddito;
  • scadenza per la trasmissione dei dati delle spese sostenute per prestazioni sanitarie a carico del Servizio Sanitario Nazionale o di istituti privati. Ambulatori e professionisti devono comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle prestazioni erogate entro il mese di febbraio per favorire la completezza della dichiarazione precompilata.

 

Quali benefici si traggono presentando la dichiarazione dei redditi 2020?

La dichiarazione dei redditi permette di ricevere dei benefici fiscali, scaricando le spese sostenute per ottenere dei servizi che lo stato eroga ai cittadini.
Quali sono le spese cosiddette scaricabili? Ecco un elenco dettagliato:

  • spese sanitarie: visite mediche e specialistiche, acquisto di attrezzature sanitarie e dispositivi come occhiali o apparecchi odontoiatrici, retta per la degenza in casa di cura o di riposo, spese per l’assistenza ad anziani e disabili;
  • costi relativi alla casa e agli immobili come interessi passivi per i mutui, contributi previdenziali, premi assicurativi, spese legate all’ammodernamento energetico, consorzi di bonifica, ristrutturazione e acquisto di mobili ed elettrodomestici;
  • spese a favore dei figli fiscalmente a carico legate all’istruzione, ai servizi di mensa e alle prestazioni sportive;
  • erogazioni liberali;
  • altre spese legate all’assegno di mantenimento dei coniugi separati, spese funebri e fondi pensionistici.

 

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