Riconfermato il 5 per mille nel 2013

Il 5 per mille è confermato anche per il 2013. Il rinnovo è stato reso noto dall’Agenzia delle Entrate che ha pubblicato i modelli per la dichiarazione dei redditi per il 2013, che riportano il riquadro per la destinazione del 5 per mille.

cinque-per-mille-2013

Il Governo ha messo a bilancio 400 milioni con il decreto legge n. 95 del 6 luglio 2012 (pubblicato sul supplemento ordinario n. 141 alla Gazzetta Ufficiale n. 156 del 6 luglio scorso). Riportiamo l’articolo 23:
“Le disposizioni di cui all’articolo 2, commi da 4-novies a 4-undecies, del decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2010, n. 73, relative al riparto della quota del cinque per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche in base alla scelta del contribuente, si applicano anche relativamente all’esercizio finanziario 2013 con riferimento alle dichiarazioni dei redditi 2012. […]Le risorse complessive destinate alla liquidazione della quota del 5 per mille nell’anno 2013 sono quantificate nell’importo di euro 400 milioni. Le somme non utilizzate entro il 31 dicembre di ciascun anno possono esserlo nell’esercizio successivo.”

Quindi anche per il 2013 i contribuenti potranno decidere di destinare il 5 per 1000 a un’associazione non profit, a sostegno del volontariato, delle onlus, delle associazioni di promozione sociale e di altre fondazioni e associazioni riconosciute; finanziamento della ricerca scientifica e delle università o finanziamento della ricerca sanitaria. Dal 5 per mille 2012 i contribuenti possono inoltre decidere di finanziare le attività per la tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali paesaggistici

Il 5 per mille è stato per la prima volta previsto 5 anni fa, nel 2006, e viene prorogato ogni anno, così annualmente i soggetti interessati sono in trepidazione nell’attesa di un rinnovo di questo finanziamento. Quest’anno, inoltre, molte sono le perplessità di chi opera nel terzo settore. Nonostante la rassicurazione, sopra riportata, del Governo, la crisi economica attuale è causa, infatti, di preoccupazioni concrete circa la disponibilità effettiva dei finanziamenti, che negli ultimi anni ha subito un calo di circa 80 milioni di euro e che quindi potrebbe subirne uno ulteriore per il 2013.

Gli enti del terzo settore che desiderano iscriversi agli elenchi dei potenziali beneficiari del 5 per mille, potranno effettuarlo via telematica sul sito web dell’Agenzia delle Entrate entro il 7 maggio 2013.
Entro il 14 maggio l’Agenzia delle Entrate pubblicherà poi gli elenchi provvisori e le associazioni potranno segnalare eventuali errori entro il 20 maggio, così che entro il 27 maggio potranno essere pubblicati gli elenchi corretti.

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